conseils sante memoire

La memoria

Gli esami si avvicinano?

Ecco alcuni consigli per affrontare questo periodo di memorizzazione intensa

1. Tenere attiva ed esercitata la memoria

1. Tenere attiva ed esercitata la memoria

La memorizzazione è un esercizio proprio come la palestra: bisogna allenarsi tutti i giorni.
Dopo 50 minuti di lavoro di memorizzazione, tuttavia, corriamo rischi di sovraccarico.
È quindi il momento di concedersi una pausa di 10 minuti, rilassantissima per i neuroni.

2. Gestire lo stress

2. Gestire lo stress

Lo stress ha un aspetto positivo: aiuta a superare le difficoltà.
Ma se è troppo, di notte può provocare insonnia, affaticamento, perdita di memoria... Ecco perché è importante riuscire a gestirlo al meglio.

Alcuni consigli:

  • Una sana alimentazione.
  • Il rispetto del tempo del sonno (minimo 6 ore prima di un esame, e idealmente 8 ore).
  • Concedersi tempo per il relax e il riposo.
  • Studiare il più possibile alla luce del giorno.
  • Fare sport, passeggiate all’aria aperta per ossigenarsi.
  • Sostituire il caffè con tisane al timo. Sono stimolanti per il corpo e per la mente, senza eccitare come il caffè.
3. Tenere sotto controllo l’alimentazione:

3. Tenere sotto controllo l’alimentazione:

Un’alimentazione sana è il “carburante” del cervello e dell’organismo.

  • Evitare di saltare i pasti e scegliere alimenti indispensabili per il corpo.
  • Evitare i grassi saturi (olio di palma, troppo burro, oli industriali, margarine, ecc.).
  • Mangiare i grassi “buoni”, soprattutto la mattina e a pranzo: 1 o 2 uova alla coque al mattino apportano le proteine più utili e i grassi migliori.
  • Consumare 3 volte a settimana pesce grasso di mari freddi (sgombro, sardine, alici, aringhe, salmone bio, ecc.), ricco di omega 3, IL nutrimento del cervello per eccellenza.
  • Preferire gli zuccheri lenti (cereali integrali: riso, quinoa, pane integrale, pasta integrale, ecc.) a quelli rapidi (pane bianco, pasta bianca, prodotti da forno, barrette di cioccolato industriali, bibite zuccherate, ecc.).
  • Consumare abbastanza proteine (almeno 150 g/J).
  • Fare merenda verso le 5 del pomeriggio, a base di frutta fresca di stagione o di cioccolato fondente (2 quadratini), con almeno il 70% di cacao, oppure di frutta a guscio (30 g: mandorle, noci, nocciole, ecc.). Consumare alimenti zuccherati a quest’ora ottimizza la
  • produzione di serotonina, che garantisce la nostra serenità e prepara a un buon sonno.
  • Mangiare tante verdure fresche cotte al vapore, a crudo o condite, una mela la mattina e una banana o un frutto di stagione a merenda.
  • Mangiare leggeri la sera, un pasto quasi vegetariano, con un latticino se lo si tollera, perfetto come scelta.
4. Dormire bene:

4. Dormire bene:

Inutile passare la notte in bianco, ingurgitando caffè per digerire il programma! Un sonno di buona qualità è indispensabile per riprendersi dall’affaticamento fisico ed è estremamente importante per l’apprendimento.
Lasciare il computer, il cellulare o il tablet almeno un’ora prima di andare a letto, dato che la luminosità arresta la secrezione della melatonina, l’ormone del sonno.

Alcune piante sono particolarmente efficaci per agire sulla memoria, la concentrazione, l’affaticamento e l’attenzione, fra cui:

Il ginkgo

Il ginkgo

favorisce la memoria.

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Le guarana

Le guarana

aiuta a mantenere buone funzionalità cognitive, come la concentrazione e la vigilanza.

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Il magnesio

Il magnesio

contribuisce a ridurre l’affaticamento e al buon funzionamento del sistema nervoso

Il luppolo, la passiflora, la melissa, il tiglio, l’asparago...

Il luppolo, la passiflora, la melissa, il tiglio, l’asparago...

sono ottime piante, che possono aiutare a preparare un sonno ristoratore.

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